
Mutui 2014 un anno Positivo? Non perdere la speranza farà la differenza!
Spesso si dice che ottenere un mutuo è sempre più difficile, ma visto il confronto con diversi capiarea di alcune banche e le pratiche svolte nell'ultimo anno mi sono accorto che non tutte le categorie professionali incontrano le stesse difficoltà.È quanto emerge anche dall’indagine svolta da Mutui.it, in collaborazione con Facile.it, che ho trovato navigando in rete e che ha analizzato le richieste di finanziamento e mutui erogati nel periodo compreso tra ottobre 2012 e marzo 2013, evidenziando come appena più del 5% delle domande presentate si concretizzerà in un mutuo casa.
Questo il dato generico, che varia scendendo nel dettaglio della professione svolta da chi effettua la richiesta. I più avvantaggiati sono, in assoluto, i cittadini assunti come quadri o funzionari: tra di loro la percentuale sale oltre il 14%; li seguono, poi, gli insegnanti, che vantano un 10,7% di richieste accolte. Sopra la media anche i medici (7,6%), i pensionati (7%) e i dirigenti (6,6%). In perfetta media nazionale, invece, le categorie che raccolgono il maggior numero di preventivi: impiegati e liberi professionisti si attestano, rispettivamente, al 5,3 e al 5,5 per cento. Sotto la media, con percentuali minime, gli operai e gli appartenenti alle forze armate, rispettivamente con il 3,5% e il 4,4%.
Un dato che mi ha colpito e che viene confermato nell'indagine anche da Lorenzo Bacca, responsabile business unit mutui di Facile.it, “è che la figura dell’insegnante risulti tra le più facilitate a ottenere il finanziamento. Evidentemente, più che gli stipendi bassi, a loro favore giocano i contratti statali e, per le banche, più sicuri”.A quali professioni vengono erogati gli importi più elevati? Ai dirigenti (140.000 euro), seguiti dai liberi professionisti (131.000 euro) e, di nuovo, gli insegnanti (129.000 euro). Operai e pensionati si trovano, di contro, in fondo alla classifica: i primi per limiti di età, i secondi per disponibilità economica si accontentano di cifre minime (rispettivamente 108.000 e 100.000 euro).Per quanto riguarda il loan to value, vale a dire la percentuale finanziata attraverso il mutuo sul valore totale dell’immobile, le categorie che hanno più difficoltà a ottenere il finanziamento sono anche quelle che hanno bisogno di una percentuale maggiore. I membri delle Forze Armate chiedono e ottengono, mediamente, il 63% del valore della casa acquistata; li seguono, a stretto giro, gli operai, con il 61%, e gli impiegati (58%). Fanalino di coda nelle percentuali richieste e ottenute sono i medici (33%), i pensionati (34%) e i dirigenti (38%).
Ciò che conta in questa fase, dal mio punto di vista più positiva rispetto al 2013 è quello di non perdere la speranza nel richiedere un mutuo. infatti in questo ultimo mese, incontrando clienti in struttura a Trezzano Rosa mi sto accorgendo di come le banche stiano cercando di erogare prestiti anche nelle fasce finanziarie più deboli, ragionando al meglio ( sicuramente senza regalare nulla!), alzando i tassi quando aumenta rischio ma favorendo la clientela che richiede un LTV inferiore al 80% del valore immobiliare. Si sottolinea inoltre come gli istituti di credito oggi "Premiano" di più la sottoscrizione di polizze multirischi a tutela delle parti.
Se non si perde realmente la voglia di ottenere un mutuo e di trovare la casa dei sogni noi oggi sappiamo aiutarti, consigliandoti i passi e la strategia giusta per l'ottenimento di un mutuo, ma soprattutto per soddisfare la tua voglia di casa. Commentate la vostra esperienza e contattateci per qualsiasi info.
Guido Gazzola
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